Distruzione batterica dei tessuti
L’actinomicosi, nota anche come malattia dei funghi irradianti, è un’infezione rara e cronica causata da batteri del genere Actinomyces. Questi appartengono alla famiglia Actinomycetaceae, all’ordine Actinomycetales e alla classe Actinobacteria. La malattia colpisce spesso il viso, il collo o l’addome e si manifesta con ascessi purulenti, distruzione dei tessuti e formazione di fistole.
L’infezione è causata perlopiù da lesioni dentali, interventi chirurgici o altre lesioni delle mucose, che consentono ai batteri di penetrare negli strati più profondi dei tessuti. Poiché si tratta di un’infezione mista, spesso sono coinvolti anche altri batteri, che favoriscono la diffusione della malattia.
Il trattamento prevede in genere antibiotici ad alte dosi per un periodo prolungato. Nei casi più gravi può essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere le aree di tessuto colpite. Nonostante sia rara, l’actinomicosi è una malattia seria che, se diagnosticata precocemente, è tuttavia curabile con buoni risultati.
L’actinomicosi può essere molto dolorosa. L’infezione provoca ascessi purulenti e distruzione dei tessuti, che possono causare forti dolori. In particolare, se interessa il viso e il collo, può provocare gonfiore, senso di pressione e difficoltà a deglutire. Anche nella cavità addominale la malattia causa spesso dolori cronici, se sono coinvolti degli organi.
Poiché l’infezione si diffonde lentamente e spesso viene riconosciuta solo in fase avanzata, possono formarsi fistole (canali patologici nei tessuti), che causano ulteriori disturbi. Se non viene trattata, la malattia può progredire e provocare gravi complicanze. Con una terapia tempestiva, solitamente a base di antibiotici somministrati a lungo, è tuttavia possibile alleviare il dolore e guarire l’infezione.


Fonte dell’immagine: commissione cliente 100771 (2025) di SWISSskulls
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