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Lo speciale osso ioide della scimmia urlatrice

Florian Tschudi
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Der spezielle Zungenbeinknochen des Brüllaffen Der spezielle Zungenbeinknochen des Brüllaffen

Le scimmie urlatrici, note anche come Howler (Alouatta), sono tra gli animali terrestri più rumorosi della Terra. I loro richiami profondi e penetranti risuonano per chilometri nella foresta pluviale tropicale, soprattutto nelle prime ore del mattino. Il segreto di questo straordinario apparato vocale risiede in una particolarità anatomica: l’osso ioide.

Nelle scimmie urlatrici, l’osso ioide (Os hyoideum) è molto ingrossato, cavo e particolarmente sviluppato nei maschi. Mentre nella maggior parte dei primati l’osso ioide è poco appariscente, nelle scimmie urlatrici forma una camera di risonanza che amplifica il suono, funzionando come un altoparlante naturale. Permette all’animale di ottenere il massimo effetto acustico con il minimo sforzo.

Questo adattamento unico ha soprattutto una funzione: la difesa del territorio attraverso il suono. Il ruggito serve a tenere lontani i rivali, senza doverli affrontare fisicamente: una strategia efficace nella fitta giungla.

Nelle scimmie urlatrici adulte, l’osso ioide è costituito da tessuto completamente ossificato: si tratta quindi di vero osso, non di cartilagine. Durante lo sviluppo embrionale è inizialmente cartilagineo, ma nel corso della crescita si ossifica completamente. La forma ricorda una capsula porosa o una semisfera, perfetta come cassa di risonanza.

Se desideri vedere questi animali dal vivo, visita lo Zoo di Basilea: è l’unico luogo in Svizzera in cui si allevano scimmie urlatrici. Fanno parte del programma di riproduzione EEP e vivono lì insieme ad altre specie di scimmie sudamericane.

Osso ioide della scimmia urlatrice
Osso ioide della scimmia urlatrice

Fonte dell’immagine: collezione SWISSskulls


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